Individua il talento, sviluppa la solidarietà

L’oracolo di Delfi diceva “conosci te stesso” ma ogni cosa intorno a noi ci vuole racchiudere in etichette pre-confezionate.
La nostra Associazione offre una formula educativa che si propone d’ispirare le persone facilitandole nell’acquisizione di conoscenze, tecniche e strumenti e nello sviluppo di competenze e abilità per riconoscere la propria originalità e portare così i semi di questa esperienza nella vita di tutti i giorni.

L’intento del percorso è permettere ad ogni persona di trovare le sue specificità. Sapere chi siamo per entrare in contatto con l’unicità.

Realizzare l’Unicità e il Talento è connesso allo sviluppo della Solidarietà, intesa nel senso etimologico del temine “solido, integro” per arrivare alle tre C indicate da Mastromarino “condivisione, cooperazione e contentezza di sé”. — Scopri il Progetto

Tracce sul sentiero per l'unicità:

AMORE

Amore

A-mors, cioè senza morte. È la base, il dono, il dare e il darsi senza pensare di dover ricevere qualcosa in cambio.

Non è un verbo da coniugare. Amare non è solo “amare” qualcuno o qualcosa è anche "essere Amore": divenire, ospitare, vivere amore perché è un livello di energia che tutti possono raggiungere.

È sentire che sono sempre protetto e qualunque cosa io vivo e faccia posso avere fiducia in me e nel mondo che mi circonda.

A cura di Daniel Lumera

RESPONSABILITÀ

RESPONSABILITÀ

Dall’inglese response ability = capacità di dare risposte. A chi?

Risalendo all’etimologia della parola, dal latino il verbo respondere ci conferma il concetto di attitudine a rispondere. Abilità di responso. Sapere cosa faccio qui. Se capita qualcosa so bene come l'ho attirata e quali meccanismi interiori hanno creato quell'evento.

Provando ad andare ancora più indietro, al greco arcaico, il verbo spondeio ci rimanda alla libagione ovvero all’offerta fatta agli dei in sugello ad una promessa solenne, in particolare quella del matrimonio (dalla stessa radice derivano i due sostantivi sposo e sposa).

Il termine responsabilità arriva dunque a noi spogliato del suo rituale originario. Uno dei nostri scopi è riportare il valore della promessa nel concetto di responsabilità affinché i giovani si sentano realmente impegnati, coinvolti in un progetto alto di realizzazione che sia anche condivisa e partecipata.

A cura di Francesca Di Sarno

RISPETTO

Rispetto

L'etimologia del termine ci dice che il rispetto è un "re-spicere" e che "spicere" è la radice del termine "specie" che significa "la figura esterna che si vede, l'immagine".

Il rispetto non è qualcosa che si può "avere", ma qualcosa che va fatto: è l'azione di guardare attentamente qualcosa, guardarla ancora ed ancora, fino a vederla nel suo insieme.

Il rispetto viene prima dell'accoglienza e la sua azione è l'ascolto.

Soffermandoci ancora sull’etimologia vediamo che rispetto è anche considerare, con-sidera, (con la stella).

Ciò vuol dire che siamo tutti forti e fragili allo stesso tempo. Interagire tra noi richiede delicatezza.

Guardare allora ma non toccare la vita degli altri imparando ad essere umili. Far cadere ogni presunzione e pensare che tutti possiamo sbagliare. Di più, il rispetto è guardare l’errore e comprendere che da lì imparo perché ho scelto, scelgo d’imparare.

A cura di Matteo Ficara

ASCOLTO

ASCOLTO

È percepire me nell'altro, l'empatia. Una sfida vera, usando tutto il corpo come antenna.

Ascoltare è cercare di sentire veramente ciò che vivo dentro di me e ciò che vive l’altro. Non è possibile ascoltare se ad esempio riporto l’esperienza dell’altro alla mia. Non è facile ascoltare in una cultura in cui, sin dai primi anni, siamo bersagliati da tante sollecitazioni (rumori) e siamo abituati a vedere come le persone si parlano una sopra l’altra interrompendosi o, nella migliore delle ipotesi, interpretando ciò che gli viene detto.

Per ascoltare occorre uno stato di "cecità", che permette di bypassare il vedere con gli occhi, e tutti gli schemi di giudizio che a questo sono legati, per accedere ad un "vedere col Cuore", il cui canale preferenziale di comunicazione è la "sensibilità", l'immaginazione con l’obiettivo d’iniziare a contattare le proprie aspirazioni più profonde.

A cura di Antonella Aloi

ACCOGLIENZA

ACCOGLIENZA

Accoglienza è epoché, sospensione del giudizio. È sedersi accanto a sé stesso e all’altro senza emettere sentenze. È accettare ciò che sono e ciò che l’altro è senza se e senza ma!

L'accoglienza non è un movimento passivo, è un insieme di prassi che iniziano dalla “pulizia” di sé. Chi accoglie ospiti senza pulire la casa? “Pulire” significa sgomberarsi dai pregiudizi e coltivare la bellezza per sviluppare la resilienza nei confronti delle sfide della vita e imparare a ricevere i doni che l’esistenza ogni giorno ci offre.

Accoglienza è anche saper stabilire confini e decidere come, quando e a chi aprirli.

A cura di Virginia Vandini

LIBERTÀ

LIBERTÀ

Viene da Libido, far piacere, aggradare. Nel senso più comunemente inteso è associata alla possibilità di essere se stessi.

La libertà è allora una questione di Potere, perché significa semplicemente "io posso". Ma il potere, a sua volta, è una questione di conoscenza di sé, di centratura e quindi di responsabilità.

Libertà è Amore e viceversa. Solo chi Ama veramente può dirsi libero. Altrimenti si è nell’attaccamento, nel possesso, nel controllo.

Quando la mia libertà va insieme con l’amore per me e per chi mi circonda? E quando non è così?

A cura di Andrea Pietrangeli

Eventi


27 luglio - Presentazione del Progetto

Comunicato Stampa

presso l’aula Aldo Moro di Montecitorio, Piazza del Parlamento, 46 presentazione del progetto Portatori di Unicità, individua il talento sviluppa la solidarietà, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Roma La Sapienza e patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati.
Dopo i saluti istituzionali dell’On. Elena Centemero, presidente Equality and Non Discrimination Committee presso il Consiglio d’Europa e Paolo De Nardis, professore ordinario di Sociologia, Università “La Sapienza” di Roma, Virginia Vandini, presidente dell’associazione Il valore del femminile e ideatrice del progetto di Unicità illustrerà i punti cardine dell’iniziativa...

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